Circonvallazione ferroviaria di Bolzano: raggiunto un importante traguardo. FS Engineering ha consegnato il progetto a RFI – Da metà settembre saranno coinvolti i Comuni e il territorio – Provincia e Osservatorio BBT coordineranno le istanze locali

Agosto 12, 2026 Circonvallazione ferroviaria di Bolzano: raggiunto un importante traguardo. FS Engineering ha consegnato il progetto a RFI – Da metà settembre saranno coinvolti i Comuni e il territorio – Provincia e Osservatorio BBT coordineranno le istanze locali
I lavori per la Galleria di Base del Brennero e per le relative tratte di accesso proseguono a pieno ritmo. Due settimane fa, con l’abbattimento dell’ultimo diaframma nelle due canne principali al Brennero, è stato raggiunto un traguardo storico. Per quanto riguarda la Galleria di Base del Brennero, l’attenzione si concentra ora in particolare sull’affidamento […]


I lavori per la Galleria di Base del Brennero e per le relative tratte di accesso proseguono a pieno ritmo. Due settimane fa, con l’abbattimento dell’ultimo diaframma nelle due canne principali al Brennero, è stato raggiunto un traguardo storico. Per quanto riguarda la Galleria di Base del Brennero, l’attenzione si concentra ora in particolare sull’affidamento degli impianti tecnologici della galleria, previsto ancora entro la fine di quest’anno. Anche lungo la tratta di accesso Fortezza–Ponte Gardena i lavori di scavo sono ormai in pieno svolgimento.

Un importante passo avanti è stato compiuto ora anche per la circonvallazione ferroviaria di Bolzano. Il progetto rientra nel previsto potenziamento a quattro binari della linea del Brennero tra Prato all’Isarco e Bronzolo. L’obiettivo è quello di far transitare in futuro il traffico merci prevalentemente in galleria, bypassando Bolzano e riducendo così in modo significativo e duraturo l’inquinamento acustico nelle zone abitate di Cardano, Rencio, Bolzano, Laives e Bronzolo.

Progetto consegnato a RFI il 31 luglio

L’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider ricorda che già circa tre anni fa RFI aveva incaricato la società del Gruppo FS, FS Engineering, dell’elaborazione del progetto. Ora è stato completato un passaggio decisivo della fase progettuale: il 31 luglio FS Engineering ha consegnato il progetto elaborato a RFI. «Per la prima volta disponiamo quindi di un progetto concreto, che ora potrà essere esaminato nel dettaglio e discusso con il territorio», spiega Alfreider. RFI procederà innanzitutto alla valutazione della documentazione per poi avviare in autunno l’iter autorizzativo.
È previsto che a partire da metà settembre vengano innanzitutto informate nel dettaglio le amministrazioni comunali interessate. Successivamente inizierà l’analisi approfondita della documentazione progettuale. Sulla base dell’ottima collaborazione finora abbiamo grande fiducia per la futura collaborazione.

L’Osservatorio coordinerà le istanze del territorio

Un ruolo centrale sarà svolto dall’Osservatorio BBT, che raccoglierà e coordinerà le osservazioni e le proposte di miglioramento della Provincia e dei Comuni interessati nel corso dell’intero procedimento. Per l’esame tecnico della documentazione progettuale saranno inoltre coinvolti tecnici di fiducia.

«Ora inizia per noi la fase decisiva», spiega Martin Ausserdorfer, direttore dell’Osservatorio BBT. «Sarà un processo intenso, che richiederà un confronto concreto, corretto e costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti. Sappiamo che le aspettative nei Comuni interessati e tra la popolazione sono elevate. In autunno entreremo quindi nel merito dei contenuti e dei dettagli concreti del progetto.»

Ausserdorfer sottolinea inoltre come sia positivo che già durante la fase di progettazione vi sia stato un confronto con RFI e FS Engineering. «Già in precedenza abbiamo portato all’attenzione dei progettisti specifiche criticità e richieste tecniche provenienti dal territorio. Ora verificheremo attentamente in che modo siano state recepite nel progetto e dove siano necessari e possibili ulteriori miglioramenti.»

Un ampio iter di partecipazione e approvazione

Dopo la presentazione del progetto prenderà avvio un ampio iter di partecipazione e approvazione. Proprietari dei terreni, residenti, Comuni e Provincia avranno la possibilità di presentare osservazioni, eventuali criticità e proposte di miglioramento. Parallelamente, gli uffici provinciali competenti elaboreranno i propri pareri tecnici e i Consigli comunali interessati saranno chiamati a esprimersi sul progetto.
Le osservazioni e i pareri raccolti costituiranno una base importante per il successivo esame del progetto. Solo al termine delle fasi previste dall’iter, il progetto sarà sottoposto al Commissario di Governo per l’accesso sud al Brennero per l’approvazione.
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher sottolinea che la Provincia accompagnerà attivamente l’intero processo: «Come già avvenuto per le precedenti tratte dell’accesso sud al Brennero, anche per la circonvallazione di Bolzano porteremo avanti il confronto fino alla conclusione dell’iter. Il nostro obiettivo è raggiungere, insieme ai Comuni e a tutti i soggetti coinvolti, la migliore soluzione possibile per l’Alto Adige.»
Per la Provincia, i Comuni e la popolazione interessata inizierà quindi in autunno una fase decisiva. Al centro vi saranno l’esame approfondito del progetto, le sue ricadute sulla popolazione e sul territorio e la valutazione di possibili miglioramenti tecnici. «In un progetto infrastrutturale di queste dimensioni, gli interessi del territorio devono essere presi in seria considerazione fin dall’inizio», sottolinea Ausserdorfer. «La circonvallazione rappresenta una grande opportunità per ridurre in modo significativo e duraturo il rumore ferroviario lungo la linea esistente. Allo stesso tempo, ora dobbiamo esaminare attentamente il progetto, raccogliere le istanze della popolazione interessata e chiedere miglioramenti laddove siano necessari. Dobbiamo sfruttare al meglio questa opportunità.»