Circonvallazione ferroviaria di Bolzano: il Dibattito Pubblico garantisce partecipazione e trasparenza

Settembre 21, 2026
Comuni, Provincia, autorità, associazioni e rappresentanze di interessi possono partecipare – l’Osservatorio accompagnerà l’intero processo Fortezza/Bronzolo, 21.09.2026 – Per la prevista circonvallazione ferroviaria di Bolzano, lotto 2 del quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza–Verona, si avvicina un’importante fase dell’iter progettuale: il cosiddetto Dibattito Pubblico. Il Dibattito Pubblico è una procedura disciplinata dalla legge, finalizzata all’informazione, alla […]

Comuni, Provincia, autorità, associazioni e rappresentanze di interessi possono partecipare – l’Osservatorio accompagnerà l’intero processo

Fortezza/Bronzolo, 21.09.2026 – Per la prevista circonvallazione ferroviaria di Bolzano, lotto 2 del quadruplicamento della linea ferroviaria Fortezza–Verona, si avvicina un’importante fase dell’iter progettuale: il cosiddetto Dibattito Pubblico.

Il Dibattito Pubblico è una procedura disciplinata dalla legge, finalizzata all’informazione, alla partecipazione e al confronto pubblico in relazione a opere infrastrutturali di rilevanza strategica. L’obiettivo è presentare pubblicamente il progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) e raccogliere osservazioni e proposte. In questo modo si intende garantire la massima trasparenza e consentire a RFI di approfondire e ottimizzare ulteriormente il progetto sulla base dei contributi ricevuti.

Al procedimento possono partecipare le amministrazioni statali, la Provincia autonoma di Bolzano, i Comuni e gli enti territoriali interessati, nonché i gruppi di interesse organizzati. Questi ultimi devono essere formalmente costituiti come associazioni o comitati. Le istanze dei singoli cittadini possono quindi essere presentate nell’ambito della procedura attraverso I Comuni, le Associazioni, Organizzazioni o Comitati.

Anche le tempistiche sono chiaramente definite: con l’avvio ufficiale del Dibattito Pubblico viene pubblicata la documentazione progettuale. Entro 60 giorni possono essere presentate osservazioni e proposte. L’intera procedura si sviluppa nell’arco di 120 giorni e si conclude con la relazione finale del Dibattito Pubblico. Successivamente RFI redige il proprio documento conclusivo, valutando l’accoglibilità o meno di ogni osservazione. Successivamente, sulla base delle osservazioni ritenute accoglibili, si svilupperà una revisione del PFTE presentato nell’ambito del DP.

Il progetto non è stato ancora trasmesso da RFI agli uffici provinciali competenti, ai Comuni e all’Osservatorio. La pubblicazione ufficiale è prevista a seguito della conferenza stampa che darà avvio al Dibattito. Nelle prossime settimane sono previsti incontri tecnici tra amministrazioni e RFI. Le strutture competenti avranno così la possibilità di esaminare approfonditamente le soluzioni tecniche sviluppate da RFI insieme ai propri tecnici. Anche l’Osservatorio, in coordinamento con il territorio, ha incaricato tecnici specializzati di effettuare una valutazione del progetto.

I primi incontri di RFI con la Provincia e i Comuni interessati sono previsti in autunno. Il Dibattito Pubblico dovrebbe prendere avvio nel gennaio 2027 con una conferenza stampa. Tutte le presentazioni avverranno in modalità webinar: sono previsti 3 incontri plenari e generali, divisi per temi. A seguito di tali incontri, vi saranno successivi momenti di confronto con i singoli Comuni di Bolzano, Cornedo all’Isarco, Laives, Bronzolo e Ora, con gli approfondimenti dedicati al territorio di interesse. Tali incontri si svilupperanno attraverso webinar separati, prima con gli Uffici Tecnici comunali e successivamente con gli altri stakeolder. In queste occasioni RFI illustrerà in particolare il tracciato previsto e gli effetti concreti del progetto sui rispettivi territori comunali.

L’Osservatorio accompagnerà l’intero processo sotto il profilo tecnico, facendo tesoro dell’esperienza maturata con la Galleria di Base del Brennero e con la tratta di accesso nella Valle Isarco.
Il direttore Martin Ausserdorfer sottolinea l’importanza di un accompagnamento trasparente e tecnicamente qualificato: «Grazie alla realizzazione della Galleria di Base del Brennero e della tratta di accesso nella Valle Isarco abbiamo maturato una grande esperienza nell’accompagnamento di progetti infrastrutturali complessi. Vogliamo mettere a frutto questa esperienza anche per la circonvallazione ferroviaria di Bolzano, al fine di esaminare il progetto sotto il profilo tecnico, garantire la trasparenza e sostenere nel miglior modo possibile il dialogo tra RFI, autorità, Comuni e territorio».