Concessione dell’A22 al centro dell’incontro di Durnwalder con il ministro Matteoli

giugno 28, 2010
Conferma sul finanziamento per parte italiana del tunnel di base del Brennero, approfondimenti sulla possibilità di una proroga all’Autobrennero della concessione per l’A22: sono i dati principali emersi dalla riunione svoltasi oggi (25 giugno) a Roma con il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli, il presidente della Provincia Luis Durnwalder e le parti […]

Conferma sul finanziamento per parte italiana del tunnel di base del Brennero, approfondimenti sulla possibilità di una proroga all’Autobrennero della concessione per l’A22: sono i dati principali emersi dalla riunione svoltasi oggi (25 giugno) a Roma con il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli, il presidente della Provincia Luis Durnwalder e le parti interessate alla realizzazione del tunnel di base del Brennero e delle tratte di accesso.

Il presidente Durnwalder ha partecipato nel pomeriggio al Ministero ala riunione convocata dal ministro Matteoli con i rappresentanti delle Province di Bolzano, Trento (presidente Lorenzo Dellai) e Verona (Giovanni Miozzi), degli enti interessati (Ferrovie all’Anas), e con il commissario straordinario per il BBT Mauro Fabris. Nel vertice si è fatto il punto sullo stato di avanzamento delle attività relative alla realizzazione delle infrastrutture del tunnel e delle tratte di accesso e delle modalità del loro finanziamento.

"Il ministro ha confermato l’identità di vedute sulla necessita di un ammodernamento della linea ferrovia del Brennero con le infrastrutture previste e che anche il finanziamento del progetto per parte italiana va assicurato", riferisce Durnwalder. Le Province interessate hanno ribadito al Ministro che il modello trasversale garantito dall’introito dei pedaggi sull’A22 rappresenta una parte essenziale del finanziamento. Un aspetto che richiede quindi chiarezza sul modo di procedere, se attraverso una proroga o un nuovo bando di gara per la concessione.

"Siamo ancora del parere che un nuovo bando non sia indispensabile", ha detto Durnwalder a Roma ricordando i precedenti che renderebbero giuridicamente possibile una proroga della concessione attualmente in capo all’Autobrennero Spa. In questo contesto i rappresentanti delle Province hanno avanzato a Matteoli due richieste: la prima, quella di intervenire a nome del Governo italiano in sede UE per verificare le possibilità del rilascio di una proroga della concessione vincolata al finanziamento del progetto ferroviario. In secondo luogo, "abbiamo chiesto di modificare lo specifico passaggio nell’articolo 47 della legge finanziaria nazionale, in cui si parla solo di nuovo bando di gara e una eventuale proroga non viene affatto ipotizzata", spiega Durnwalder. In particolare il Presidente ha ribadito di non poter accettare che i proventi accantonati possano essere destinati all’ANAS per confluire in progetti di infrastrutture stradali.

Nel vertice di Roma é stato deciso che questi passi verranno affrontati da una commissione tecnica appositamente istituita.

(usp)

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