Bassa Atesina
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Linea D'Accesso Sud - Proposte di Tracciato Bronzolo - Salorno
La Nuova Ferrovia del Brennero nella Bassa Atesina: variante in galleria soluzione migliore
Ora ? La Provincia Autonoma di Bolzano e la società di gestione ferroviaria RFI hanno invitato la popolazione (oggi) in data 19 novembre 2009 alle ore 19.00 nell?Aula Magna ad Ora ad un incontro informativo pubblico relativo al risultato dello Studio di Fattibilità della nuova Ferrovia del Brennero nella Bassa Atesina. Secondo tale studio, la variante di galleria A5 viene considerata la soluzione migliore.
La situazione di partenza
Già in occasione della presentazione pubblica tenutasi a giugno 2008, la variante in galleria, con due brevi tratti all?aperto, è stata individuata come la migliore. Rimangono tuttavia degli interrogativi aperti in merito al sito Natura 2000, l?idrogeologia e le due tratte all?aperto di Ora ed Egna. Le soluzioni sono state esaminate insieme alla Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Altesina, i rappresentanti dei Comuni, i vari gruppi di interesse, il gruppo di lavoro VAS e i cittadini interessati.
Ulteriori varianti di tracciato
Alla luce del bilancio idrico delle falde freatiche e delle acque ipogee e quindi del Sito Natura 2000 - Parco Naturale del Monte Corno, sono state esaminate ulteriori varianti di tracciato che si sviluppano nel tratto a Nord in galleria e successivamente, da San Floriano verso Sud, nella valle lungo l?argine dell?Adige e l?autostrada. Dalle approfondite analisi geologiche ed idrogeologiche nel fondovalle è risultato che, nell?ambito di tali varianti, come anche nel caso delle varianti interamente nel fondovalle, le condizioni del sottosuolo molto sfavorevoli e la presenza della falda pressoché affiorante, comporterebbero un rischio molto elevato che pertanto metterebbe in discussione la fattibilità tecnico-costruttiva di tali varianti.
Variante in galleria individuata a seguito dell?analisi degli impatti
Dall?analisi degli impatti condotta dal gruppo di progettazione che tiene conto di tutte le varianti alla luce dell?Analisi Multicriteria, la variante in galleria è stata valutata come quella migliore in assoluto, sotto tutti gli aspetti: ?Traffico e tecnica?, ?Territorio ed ambiente?, ?Costi e rischi legati alla realizzazione?.
Secondo tale valutazione, la variante di galleria potrà essere realizzata con i metodi comprovati di costruzione dello scavo in galleria, con rischi gestibili. Optando per la variante in galleria, si potranno evitare gran parte dei conflitti territoriali con le zone artigianali e residenziali nonché con i terreni agricoli. Fanno eccezione i brevi tratti all?aperto ad Ora ed Egna. La variante in galleria comporta, inoltre, un occupazione più ridotta di aree di deposito per il materiale di scavo, tenuto conto che tale materiale ? a differenza di quanto avverrebbe per le varianti di fondovalle ? è in gran parte riutilizzabile. Anche per quanto concerne i costi di realizzazione, la variante in galleria è quella più vantaggiosa.
La variante A5 ottimizzata
Nel corso dello Studio di Fattibilità la variante in galleria è stata oggetto di successive ottimizzazioni. Di concerto con il Comune di Ora, la tratta all?aperto a Ora è stata spostata verso il pendio e il tratto all?aperto è stato ridotto e suddiviso in due tratti più corti risultando così meno impattante sul territorio. Nella zona tra San Floriano e Laghetti, in relazione al modello idrogeologico, elaborato sulla base di mappature e sondaggi, il tracciato in galleria è stato spostato in posizione, al piede della Madrutta, in modo da intercettare il meno possibile le falde acquifere sotterranee. Nel tratto di tracciato a Sud, a partire dal rio Lauco, il tracciato sale altimetricamente per ridurre il battente idraulico. Il tracciato è stato infine reso compatibile con quello individuato dalla Provincia di Trento.
Impatti della variante di galleria e misure di compensazione
Con l?innalzamento del profilo altimetrico del tracciato della variante A5, si prevedono, rispetto alle soluzioni di tracciato precedenti, minori pressioni idrauliche e minori impatti sulle falde acquifere. La valutazione porta a considerare che la maggior parte delle sorgenti e delle zone umide non sono esposte a nessun tipo di impatto.
Di concerto con il gruppo di lavoro VAS è stata concordata una serie di misure per la successiva fase di Progettazione Preliminare, in modo da contenere gli impatti negativi della variante in galleria. Ciò riguarda, ad esempio, l?estensione del monitoraggio idrogeologico a tutte le sorgenti private, anche a quelle che sono state dichiarate nell?ambito del rilevamento delle sorgenti nei Comuni. Dovranno essere esaminate le misure di compensazione adeguate alla situazione urbanistica esistente nelle tratte all?aperto a Ora ed Egna e quelle relative alle aree di cantiere previste. Per quanto concerne la protezione dal rumore, dovranno essere stabilite delle misure concrete, volte a minimizzare gli impatti negativi che saranno poi da inserire nei relativi studi di mitigazione.
Conclusioni
Il presente ?Studio di Fattibilità? ha analizzato le possibili soluzioni per la realizzazione del quadruplicamento ferroviario nella Bassa Atesina.
Tale studio dimostra che la variante in galleria rappresenta la soluzione più razionale con i minori impatti ambientali per tutto il territorio della Bassa Atesina. Gli ulteriori dettagli tecnici e le misure ambientali proposte saranno concretizzate nella prossima fase di progettazione.
Sulla base dello Studio di Fattibilità, la variante A5 sarà inserita nei Piani Urbanistici dei Comuni della Bassa Atesina e sarà avviato il procedimento di verifica della compatibilità ambientale.


